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RECENSIONE: "MEMORIE DI UN SOLDATO (1940 - 1945). GUERRA E PRIGIONIA IN RUSSIA"
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 Pubblicato sul mensile "Schio" del luglio 2010
MEMORIE DI UN SOLDATO
Un pregevole volume curato da Ignazio Marchioro racconta la storia di Angelo Comberlato, soldato sul fronte russo.
È un tuffo nella drammatica storia della seconda guerra mondiale, e precisamente nella tragedia della campagna di Russia vista attraverso gli occhi di un militare scledense, quello che propone il secondo numero della rinnovata collana dei "Quaderni di Schio", pubblicata dalle Edizioni Menin in collaborazione con l’associazione Cafecinque. "Memorie di un soldato (1940 - 1945). Guerra e prigionia in Russia", a cura di Ignazio Marchioro, raccoglie la sfortunata esperienza bellica di Angelo Comberlato (Villaverla, 1914 - Schio, 2003), partito per il fronte russo nel gennaio del 1942 con il 120° Reggimento artiglieria motorizzato della Divisione Celere, catturato nel dicembre successivo e tornato in Italia nell’ottobre del 1945, dopo quasi tre anni di dolorosa prigionia, con i postumi della pleurite e del congelamento ad un piede.
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27 luglio 2010 @ 12:13:52 (23 letture)
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RECENSIONE: "SCHEGGE, CARTUCCE E SOLDATI SENZA NOME"
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 Pubblicato sul mensile "Schio" del luglio 2010
SCHEGGE E CARTUCCE
Arriva in libreria un libro di grande interesse sul mondo dei "recuperanti".
Sta per uscire, per le Edizioni Menin, un volume dedicato alla Grande Guerra scritto da Giovanni Dalle Fusine, giornalista e autore di diverse pubblicazioni sull’argomento. Non si tratta di un libro puramente storico, ma una ricerca relativa ad un aspetto particolare che di quel tragico conflitto fu eredità: il recupero, nel dopoguerra, di materiali bellici dai campi di battaglia. Emblematico il titolo: "Schegge, cartucce e soldati senza nome".
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27 luglio 2010 @ 12:06:43 (21 letture)
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PUBBLICATO UN NUOVO LIBRO SU "MADRE MORETTA"
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 Pubblicato sul mensile "Schio" del giugno 2010
IL DIARIO DI BAKHITA
Pubblicato dalle Edizioni Paoline il diario di Santa Giuseppina Bakhita, curato da due Suore delle Canossiane di Schio.
Aveva più o meno sette anni quando venne sottratta alla sua famiglia ad Olgossa, nel cuore del Darfur (Sudan), dove era nata nel 1869. I negrieri arabi che la rapirono e la ridussero in schiavitù la vendettero subito dopo al primo dei suoi quattro padroni, presso i quali conobbe una serie infinita di umiliazioni e violenze che la portarono più volte vicino alla morte. Ma il destino aveva scelto per lei diversamente: santa Giuseppina Bakhita si spense nell’Istituto canossiano di Schio molto tempo dopo, l’8 febbraio 1947, dopo una vita all’insegna dell’umiltà ma costellata di notevoli vicissitudini ed eventi straordinari. Al punto che anche la televisione se ne è accorta, mandando in onda lo scorso anno una miniserie in due puntate prodotta dalla Rai e da Titania dedicata alla sua storia, culminata con la beatificazione del 1992 e la proclamazione a santa nel 2000.
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27 luglio 2010 @ 11:50:17 (12 letture)
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GRANDE RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BATTAGLIA SUL NOVEGNO
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 Pubblicato sul mensile "Schio" del giugno 2010
NOVEGNO, LA GUERRA RIEVOCATA
La manifestazione "Uniti per ricordare" ha portato in cima al Monte Novegno 110 figuranti. È stata la più grande rievocazione storica mai organizzata dalle nostre parti.
Tutto è cominciato con una sfilata per le vie del centro cittadino al sabato mattina, con gli scledensi incuriositi dai drappelli di soldati in uniforme storica intruppati tra i banchi del mercato, per poi concludersi il giorno dopo sul Novegno tra le urla, gli spari e gli scoppi di una battaglia simulata. Una rappresentazione incruenta della Grande Guerra, che ha scatenato applausi e suscitato emozioni (e fatto scendere anche qualche lacrima) tra le migliaia di persone salite in quota - complice la bella giornata di sole - e attirato le telecamere della DueA Film dei fratelli Avati, impegnata a realizzare un documentario per la rete satellitare Tv2000.
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27 luglio 2010 @ 11:37:25 (17 letture)
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RECENSIONE: "UN UOMO, UNA DONNA 1915/1918"
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 Pubblicato sul mensile "Schio" del maggio 2010
LETTERE DA UN AMORE
Un epistolario raccoglie le lettere spedite tra il 1916 e il 1919 da due innamorati di Posina.
È stato presentato lo scorso aprile in Biblioteca, nell’ambito della rassegna "Tra poesia e memoria", un’interessante volume sulla Grande Guerra, senza dubbio originale rispetto alla stragrande maggioranza delle pubblicazioni che riguardano quel periodo storico. Si tratta dell’ultimo libro del padovano Giorgio Havis Marchetto, "Un uomo, una donna 1915/1918. Un epistolario di guerra della Val Posina", edito da Meridiano Zero: raccoglie una parte delle oltre cinquecento lettere d’amore spedite tra il giugno del 1916 e il maggio del 1919 da due innamorati di Fusine di Posina, ovvero Elisa, profuga con due figli cui badare e suo marito Pietro, soldato al fronte.
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27 luglio 2010 @ 11:23:39 (14 letture)
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IL CENTENARIO DEL PRIMO VOLO DEL DIRIGIBILE "AUSONIA"
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 Pubblicato sul mensile "Schio" dell’aprile 2010
LA STORIA DELL’AUSONIA CHE VOLÒ CENT’ANNI FA
Il 27 aprile 1910 sopra i cieli di Magrè si alzò in volo l’aeronave "Ausonia", un progetto ideato e realizzato con tenacia dallo scledense Nico Piccoli
Era il 27 aprile del 1910: sopra i cieli di Magrè - cinque anni dopo la celebre impresa compiuta dal conte Almerico con il dirigibile Italia - si librava un’aeronave di colore giallo sui cui fianchi spiccava il nome Ausonia. Un volo storico, che l’associazione Airship Schio ed il suo presidente, Gianluigi Zarantonello, ricordano oggi ad un secolo di distanza ed intendono rievocare, nei primi mesi del 2011, organizzando un apposito evento in collaborazione con il Comune.
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26 aprile 2010 @ 10:35:32 (161 letture)
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BOMBS AWAY! IL BOMBARDAMENTO ALLEATO SUL QUARTIER GENERALE TEDESCO DI RECOARO
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 Pubblicato sul Giornale di Vicenza del 20 aprile 2010
Libri. Questa sera è in programma una presentazione alle Fonti
RECOARO "TEDESCA" OBIETTIVO PRIMARIO DELLE BOMBE USA
Una nuova pubblicazione - realizzata a più mani - racconta gli antecedenti dell’operazione del 20 aprile 1945, i particolari e quello che accadde dopo
Il 20 aprile del 1945, esattamente 65 anni fa, poco dopo mezzogiorno, il generale von Vietinghoff si trovava all’interno di uno dei bunker dello Stato maggiore, in attesa che gli fosse servito il pranzo, quando nel cielo di Recoaro apparvero improvvisamente 18 aerei americani B-25J che scatenarono sulle Fonti Centrali, sede del Comando supremo tedesco in Italia, un devastante bombardamento. Un episodio storico di assoluto rilievo, in sé e per i retroscena sottesi, che verrà rievocato questa sera alle 20.30 nel Salone delle Fonti Centrali recoaresi con la presentazione di "Bombs Away! Il bombardamento alleato sul Quartier generale tedesco di Recoaro (20 aprile 1945) e la resa della Wehrmacht in Italia" (Menin Edizioni, pagg. 224, euro 18).
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20 aprile 2010 @ 16:01:47 (208 letture)
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PRESENTAZIONE "BOMBS AWAY!" RECOARO 20 APRILE 20.30 SALONE DELLE FONTI CENTRALI
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15 aprile 2010 @ 12:00:16 (38 letture)
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 In uscita:
Bombs Away! Il bombardamento alleato sul Quartier generale tedesco di Recoaro (20 aprile 1945) e la resa della Wehrmacht in Italia
È opinione ancora largamente diffusa che la guerra sul fronte italiano si sia conclusa il 25 aprile 1945. Invece quel giorno e in quelli seguenti si continuò a combattere una sanguinosissima battaglia, soprattutto nella pianura veneta. Eppure il Comando supremo delle armate tedesche operanti in Italia, dislocato a Recoaro, nel Vicentino, si era già arreso il 22 aprile.
Perché, dunque, le armi tacquero solo il 2 maggio? Quale ruolo ebbe, durante l’ultima offensiva alleata, l’operazione segreta Sunrise/Crossword? Quali furono le mosse di Allen Dulles, del generale delle SS Karl Wolff e dei vertici militari e politici tedeschi operanti in Italia? Quali furono le decisioni di Hitler, Roosevelt, Churchill, Truman e Stalin riguardanti il teatro di guerra italiano? E, in particolare, quale significato ebbe il bombardamento americano delle Fonti di Recoaro?
Con una narrazione precisa e lineare fondata su documenti, foto e testimonianze, molti dei quali inediti, il volume dipana le complesse vicende delle ultime settimane di guerra e per la prima volta, in presa diretta, conduce il lettore "dentro" una delle più importanti incursioni aeree condotte dagli Alleati nell’Italia del Nord.
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15 aprile 2010 @ 11:49:52 (37 letture)
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PRESENTAZIONE DI "DIECI GIORNI DI GUERRA" A MONTECCHIO MAGGIORE - 14 APRILE 2010
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31 marzo 2010 @ 17:29:55 (34 letture)
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