Scritture in cerca d’autore: laboratori di scrittura creativa e servizi di editing

Non si può fermare il tempo: appena stringiamo il pugno, vola via. Tranne quando scriviamo. È così che nasce la magia: le parole prendono forma, danzano armoniose, trovano il loro senso e fissano per l’eternità la nostra storia, i nostri pensieri, le nostre emozioni, l’impronta della nostra anima. Nello stesso tempo, nell’atto dello scrivere, riusciamo a vivere pienamente il momento presente. E anche questo è magia…

Sono sempre stato convinto che la scrittura apra la porta a visioni potenzialmente illimitate, ma la chiave dell’ispirazione è personale, celata dentro ciascun individuo. A volte la si perde e ci si perde, non si sa più come aprire la serratura dello scrigno. A volte si ignora perfino di possedere un tesoro. E allora anche un corso può aiutare a ritrovare la chiave scomparsa, prima ancora di insegnare tecniche e trucchi del “mestiere”.

Con queste premesse ho ideato nel 2012 (assieme a Loris Rampazzo, che mi ha affiancato a lungo prima di dedicarsi esclusivamente alle sue attività formative e artistiche) Scritture in cerca d’autore, un progetto culturale-evolutivo di creative writing e storytelling che propone corsi e laboratori: ovvero la scrittura come forma di espressione narrativa ma anche momento di crescita personale, autorealizzazione e consapevolezza delle proprie idee e del proprio mondo interiore. Un percorso, quindi, aperto a chi ama le buone letture e s’affida a penna o tastiera per esplorare le proprie emozioni e i propri sogni, e a chi ha voglia di esprimere se stesso e accoglie con entusiasmo l’idea di mettersi alla prova; o, ancora, a chi cerca nuove sfide e vuole condividere momenti di crescita creativa e individuale con persone che hanno gli stessi interessi.

Non ci si perde per caso. Ci si perde per poter ritrovare la strada. La scrittura è il faro che ci guida. Le storie dentro di noi sono la luce che doniamo al mondo.

Pensate a quanti “libri” rimangono nella valigia che vi portate dietro tutta la vita, oppure chiusi nel classico cassetto. Molte idee nascono e muoiono nei vostri pensieri senza poter vedere la luce. Ci sono tante storie che vorreste raccontare, ma la vostra voce resta muta. E quanti racconti sgorgati dalla vostra immaginazione avrebbero bisogno di una spinta di incoraggiamento per farvi sentire sicuri di regalarli al mondo!

Che vi piaccia scrivere di storie d’amore o di delitti, di vicende avventurose o storiche, dei moti più nascosti dell’anima o di frivolezze, non fa differenza: la scrittura è arte, è espressione, è vita. E allora vi dico: innamoratevi di lei, del suo potere, della sua forza; innamoratevi della sua bellezza, del suo canto, delle sue vette e delle sue profondità; innamoratevi del suo mistero, delle sue rivelazioni, della sua Verità. Innamoratevi. Innamoratevi delle parole. E innamoratevi della magia dello scrivere, perché quella magia è dentro ognuno di voi. La si può tirare fuori, sempre: lavorando di testa e di pancia e di cuore, impugnando un momento il cesello e quello dopo la spada, ma soprattutto riscoprendo la penna della vostra guida interiore.

La mia non è una visione romantica e ingenua, bensì il frutto dell’esperienza personale e di coloro che hanno frequentato i miei corsi. L’ho visto accadere in tanti allievi, spesso in maniera inaspettata, solo apparentemente miracolosa. Una volta trovata la famosa “chiave”, il racconto sgorgava spontaneo, riuscendo a catturare e a toccare; nello stesso tempo anche la prosa e lo stile miglioravano in modo significativo.

È ovvio come la qualità letteraria di un qualsiasi testo dipenda dalle capacità oggettive (comunque allenabili e affinabili) di ciascuno; in definitiva, da quella porzione minima o grande di talento espressivo e artistico dataci in sorte al momento della nascita. Ma non è solo questa dote – ecco la mia personale visione – a determinare il valore di un racconto, di un romanzo, di un’opera letteraria. Ho sempre posto l’attenzione, quindi, sul coltivare e far crescere entrambi gli aspetti: la persona e la tecnica.

La passione per la scrittura, il piacere di inventare storie, il potere creativo della parola scritta. Chiunque scriva, pubblicamente o privatamente, per professione o per diletto, li sperimenta. Chi non li conosce, ne intuisce il fascino e ne è attratto. È la forza della scrittura creativa.

Scritture in cerca d’autore aiuta a capire il senso narrativo dello scrivere, a famigliarizzare con stili diversi e individuare il proprio, a sviluppare un’idea e tradurla in una trama, a imparare a costruire i personaggi, a elaborare un incipit o un dialogo. Tra consigli di scrittura e ri-scrittura, esercitazioni pratiche e “trucchi” del mestiere, offre un’esperienza di riscoperta dei propri talenti interiori ed espressivi assieme all’apprendimento di tecniche specifiche.

Le cinque lezioni teorico/pratiche che costituiscono la base del corso possono essere allargate a un successivo Laboratorio di altri quattro incontri in cui viene dato spazio esclusivo a esercizi esperienziali, anche mediante l’utilizzo di musiche, filmati e “visiolemmi” ispirati all’arte visiva e pittorica.

Per chi fosse particolarmente interessato alla scrittura di genere, invece, il progetto consente di approfondirla in un corso specifico intitolato Narrazioni in Giallo, quattro lezioni dove vengono esplorate alcune tipologie di format narrativi molto popolari – il giallo, il thriller, il romanzo storico – sempre attraverso insegnamenti teorici ed esercitazioni concrete.

Ogni esperienza di gruppo, infine, può essere rafforzata da percorsi individuali, come un tutoraggio finalizzato all’ideazione e stesura di una propria specifica storia/romanzo o semplicemente un intervento di editing teso a migliorare un’opera già scritta.

Parafrasando un film d’animazione di qualche anno fa…

…non tutti possono diventare scrittori, ma uno scrittore può celarsi in chiunque.

Diversi allievi, dopo il corso, si sono affermati o hanno ottenuto ottimi piazzamenti in vari concorsi letterari; alcuni sono riusciti a pubblicare le loro storie, come Michela Zuccollo (“Le verità nascoste di S. Michele”, Panda Edizioni, 2015) e Arianna Franzan (“Andrà tutto abbastanza bene”, Meligrana Editore, 2016).